Pubblico qui una mia vecchia poesia scritta istantaneamente dopo essermi trovato di fronte allo spettacolo di alcuni penitenti-flagellanti cristiani. (fa parte della sezione riflessioni xkè anche la poesia può essere pensosa)
Odore del tempo
Oh flaggellante, oh battente
la carne straziata è paga
la tenebra è impotente
il tuo pianto di sangue ti appaga
Oh flaggellante, oh battente
il dolore copre dolore
non sei anonimo per l’Onnipotente
la tua vita non ha più odore
Oh penitente, oh penitente
ti mostri a Dio
ti nascondi all’uomo
la tua anima è il tuo corpo
il tempo il tuo sepolcro
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